Disponete la farina, il lievito e il miele di castagno nella planetaria. Versate tutta l’acqua e iniziate a mescolare fino a ottenere una palla che si incorda al gancio. Aggiungete il sale e a filo 40 g di olio evo. Fate lavorare ancora qualche minuto al fine di farli assorbire.
Coprite la ciotola e fate lievitare per 8 ore in un luogo fresco e asciutto. Ogni due ore sgonfiate l’impasto, formate delle pieghe di rinforzo e riponetelo nel contenitore.
A questo punto, spolverizzate la spianatoia con farina di semola e rovesciate sul piano di lavoro la pasta lievitata. Lavoratela, formate una palla liscia, coprite con un canovaccio e fatela lievitare per ancora due ore.
Preriscaldate il forno a 200°C, inserite al suo interno una pentola di ghisa, chiudendola con il suo coperchio.
Quando il forno sarà a temperatura, estraete la pentola, togliete il coperchio e ponete dentro la pagnotta lievitata, stando attenti a non bruciarvi. Con l’aiuto di una lama praticate dei tagli a spirale. Spolverate con un po’ di farina di semola.
Chiudete il coperchio e informate per 45 minuti.
A questo punto, togliete il coperchio dalla pentola e continuate la cottura per altri 10 minuti. Lasciare raffreddare del tutto prima di tagliarlo.