Riscaldare il riso a diretto contatto con la pentola in cui verrà cotto senza alcun condimento. Meglio una pentola in acciaio, con fondo spesso che garantisce continuità di temperatura, riducendo gli sbalzi termici. Il calore deve essere medio-alto, evitando però di bruciare il riso.
Tostare il riso per almeno 2′ min circa muovendolo spesso con un mestolo.
Quando il riso sarà tostato, cioè i chicchi saranno traslucidi e, mescolando, si sentirà il tipico rumore di ghiaia, unire un mestolo di acqua calda leggermente salata.
Portare il risotto a cottura, unendo dell’acqua, leggermente salata ben calda, poco alla volta, continuando a mescolare.
A cottura ultimata, lontano dal fornello, mantecare il risotto con il burro e abbondante pepe nero macinato grossolanamente al momento.
Unire in seguito il Pecorino e il Parmigiano.
La sequenza degli ingredienti aggiunti durante la mantecatura del risotto, è molto importante perché solo rispettando i vari passaggi, si può ottenere una perfetta cremosità del risotto cacio e pepe un piatto ricco di sapore e profumato.
Ripartire il risotto cacio e pepe nei singoli piatti e terminare la preparazione con il miele di acacia e un cucchiaino di polline deumidificato.
Servire il risotto cacio e pepe con miele e polline ben caldo.